
Anatocismo
· Cenni introduttivi
· Gli effetti dell'anatocismo
· il file per il conteggio degli interessi trimestrali
· Istruzioni alla compilazione del file
Cenni introduttivi
L'ANATOCISMO è il fenomeno
per cui su un capitale finanziato vengono calcolati degli interessi sugli
interessi. In particolare il nostro ordinamento prevede all'art. 1283
c.c. che gli interessi possono produrre altri interessi soltanto dal giorno
della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro
scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti per almeno sei mesi.
Analizzando il rapporto di conto corrente bancario, si nota che non ricorre
alcuna delle ipotesi previste dal suddetto articolo. In primo luogo la
convenzione con la quale la banca fa decorrere gli interessi trimestrali è anteriore
alla maturazione degli stessi interessi perchè è pattuita all'atto della stipula
del contratto di conto corrente (apertura del c/c). In secondo luogo il periodo
di capitalizzazione applicato dalle banche è inferiore ai sei mesi previsti dal
codice civile.
Appare evidente che l'applicazione degli interessi trimestrali è in palese
contrasto con il dettato della suddetta norma imperativa. Ciò nonostante
le banche hanno sempre continuato a violare sistematicamente tale precetto
normativo impunemente, fino a quanto sulla questione è intervenuta
la Suprema Corte di Cassazione che ha definitivamente sancito che la clausola
del contratto di conto corrente che prevede l'applicazione degli interessi
trimestrali deve essere considerata nulla.
Gli effetti dell'anatocismo
L'accertamento di tale
nullità comporta la caducazione di questa clausola, ma
non dell'intero contratto, pertanto il contratto di conto corrente sopravviverà, ma verrà integrato
dalla norma dispositiva di cui all'art. 1284 c.c. che prevede l'applicazione
degli interessi legali senza alcuna capitalizzazione.
Questa è la tesi sostenuta dall'Adusbef sulla base delle
conseguenze tecnico-giuridiche che conseguono alla nullità parziale del
contratto. Purtroppo alcuni giudici di merito si limitano a recepire
l'eccezione dell'anatocismo, ma ordinano un ricalcolo degli interessi con
capitalizzazione annuale, al tasso convenzionale o legale, che a nostro giudizio
non trova alcun fondamento giuridico.
Rimettendoci comunque all'autorità delle decisioni dei magistrati, ci
adoperiamo al fine di dare esecuzione ai provvedimenti che i giudici di merito
sono soliti pronunciare.
I provvedimenti dei giudici possono essere classificati in 4 modelli
ricorrenti:
1) Capitalizzazione Unica - Tasso Legale: (tesi Adusbef) che prevedere il riconteggio di tutti gli interessi epurando il c/c dalla capitalizzazione degli interessi trimestrali, ed applicando il luogo di quest'ultima gli interessi legali senza alcuna capitalizzazione.
2) Capitalizzazione Annuale - Tasso legale: (tesi più frequente) che prevede il riconteggio degli interessi epurando il rapporto di c/c dalla capitalizzazione degli interessi trimestrali, ed applicando il luogo di quest'ultima gli interessi al tasso legale, con capitalizzazione annuale.
3) Capitalizzazione Annuale - Tasso convenzionale: (tesi banche) che prevede il riconteggio degli interessi epurando il rapporto di c/c dalla capitalizzazione degli interessi trimestrali, ed applicando il luogo di quest'ultima gli interessi al tasso convenzionale, purchè pattuito in forma scritta, con capitalizzazione annuale.
Come è facile intuire, in tutti e tre i casi sopra indicati è sempre necessario procedere alla ricostruzione storica della movimentazione di conto corrente. A tal fine è necessario recuperare tutti gli estratti conto ed inserire le relative movimentazione nel file excel che potete scaricare da questo sito. E' necessario seguire pedissequamente le istruzioni di seguito riportate.
Istruzioni alla compilazione del file
1) Scaricare il file (File perizia.exe);
2) Comparsa la finestra "Download File", selezionare
"Apri il file dal percorso corrente";
3) Inserire la password rilasciata ai soci Adusbef (per averla scrivere a francesco.trimboli@studiotrimboli.net);
4) Il File per la perizia verrà salvato sul desktop del Vostro pc con il nome File
perizia.xls. Aprite il file cliccando due volte sulla relativa icona. Per poter
aprire il file è necessario avere installato il programma Excel (vers. 5.0
e successive) incluso nel pacchetto Microsoft Office, oppure un altro programma
compatibile (Es. lotus 1-2-3);
5) Inserire il nome del titolare del Conto Corrente, il Nome della Banca ed il
numero di c/c nelle apposite celle.
6) Salvare il file con un nome diverso (File->Salva con nome)
utilizzando i nomi delle parti (es. TIZIO-BANCA-Perizia.xls);
7) Partendo dalla riga 6 iniziare ad inserire tutti i movimenti effettuati
dall'apertura del c/c fino all'estinzione, attenendosi alle regole che seguono.
L'inserimento deve sempre iniziare dalla prima operazione risalente
all'apertura del c/c. Nel caso non siano stati reperiti gli estratti conto fin
dall'inizio, è necessario inserire nella cella G4 l'importo del saldo
precedente rinvenibile nel primo estratto conto rinvenuto. Se il saldo è negativo
precedere il valore dal segno "-"(meno).
il file è un foglio
elettronico con righe e colonne: In ogni riga andranno inseriti i singoli
movimenti di conto corrente, ad esclusione di quelli riepilogativi (es. saldo
iniziale e saldo finale); nelle colonne andranno inserite i dati secondo le
indicazioni che seguono: (v. esempio)
a)
Data Contabile: La data in cui è effettuata l'operazione
b) Data Valuta: La data di valuta assegnata dalla Banca in
relazione alle condizioni stipulate
c) Dare/Addebiti: sono le rimesse passive del c/c (es.
pagamenti, prelievi, bollette ecc.)
d) Interessi: sono gli interessi trimestrali nominali
applicati, escluse la CMS e le spese che invece sono inserite nelle apposite
colonne. N.B. Gli interessi passivi vanno inseriti in questa colonna, mentre la
corrispondente colonna c) degli addebiti va lasciata vuota. Se gli interessi
sono attivi va lasciata vuota la colonna degli accrediti, e gli interessi vanni
inseriti con il segno - (meno) davanti.
e) Commissione Massimo Scoperto (cms): è l'importo della CMS (il
dato si ricava dal riepilogo competenze degli estratti conto trimestrali a
scalare);
f) Spese: Importo delle spese (le voci d) e)
ed f) si ricavano dagli estratti conto trimestrali alla voce riepilogo
competenze); in questa colonna vanno inserite anche le spese non preventivamente
concordate con la Banca, e che quest'ultima ha ugualmente addebitato (es.
istruttoria fidi, spese e commissioni varie)
g) Avere/Accrediti: sono le rimesse attive del c/c
(Versamenti, incassi, ecc.)
h) Descrizione: descrizione della singola operazione. E'
possibile semplificare la descrizione delle operazioni ordinarie (es. assegni,
versamenti, ecc.) con delle abbreviazioni. Per gli interessi trimestrali si
deve invece inserire come descrizione la voce "Interessi" o
"competenze"
i) Saldo
Banca: è il saldo progressivo della banca. Questa colonna
deve essere utilizzata per il controllo di correttezza, accertandosi che
il saldo finale di ogni estratto conto coincida con il saldo banca
corrispondente all'ultima movimentazione inserita. Se il saldo non corrisponde
vuol dire che è stato fatto un errore in precedenza.
Soltanto dopo aver controllato che il saldo riportato negli estratti conto
coincide con quello riportato nella presente colonna, si può
procedere al riordino delle operazioni per valuta.
Per riordinare le operazioni per valuta è necessario selezionare tutte le
righe inserita a partire dalla riga n.6 fino all'ultima. Con la selezione
attiva (evidenziazione con sfondo nero) dare il comando
Dati->Ordina, e poi, nella sezione "ordina per" selezionare
"data valuta". Una volta ordinate le operazioni
per valuta sarà possibile procedere all'inserimento delle
successive colonne.
o) Tasso
Convenzionale: è il tasso di interessi debitori pattuito con la
Banca (lo si ricava dall'estratto conto a scalare nella
parte "Decorrenza dei tassi".)
p) Tasso Fuori Fido: è
il tasso che la banca applica per i saldi valuta superiori al fido accordato.
(lo si ricava dall'estratto conto a
scalare nella parte "Decorrenza dei tassi". NB: inserire soltanto la
differenza tra il tasso fuori fido ed il tasso convenzionale: es. se il tasso convenzionale è 13% ed il tasso fuori fido è 15%, nella presente colonna va inserito il valore
2%)
q) Tasso
Creditore: è il tasso di interessi creditori pattuito con la
Banca (lo si ricava dall'estratto
conto a scalare nella parte "Decorrenza dei tassi".)
s) Fido: è il fido
accordato dalla Banca al correntista (lo
si ricava dall'estratto conto a scalare nella parte "Decorrenza dei
tassi". oppure dalle lettere di approvazione del fido che la Banca invia
ogni qualvolta concede, amplia o riduce il fido)
Esempio per la compilazione del file
Al fine di facilitare l'esatta compilazione si riportano delle copie di alcuni estratti conto che possono essere visualizzate cliccando su ognuno dei seguenti estratti conto:
Ottobre 2001 Novembre 2001 Dicembre 2001 (Pag. 1/4)
Dicembre 2001 (Pag 2/4) Dicembre 2001 (Pag. 3/4) Dicembre 2001 (Pag. 4/4)
I dati relativi ai
suddetti estratti conto sono stati inseriti nel File perizia. Si consiglia
pertanto di conservare una copia del file compilato al fine di consultarlo in
caso di necessità (v. operazione n.6) .
Si consiglia di stampare gli e/c su riportati per una migliore consultazione.
Per stampare l'e/c assicurarsi che nella finestra "Stampa" che appare
dopo aver dato il comando File->Stampa, nella sezione "Stampa
Frame", sia abilitato il comando "Solo il frame selezionato".